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Il meteo |
Per noi camperisti ogni uscita in camper vorremmo fosse all'insegna del bel tempo..... ed eccoci pronti su internet a consultare siti vari che parlano delle previsioni e ascoltare i vari programmi televisivi che parlano dell'argomento.
In Urbania, una cittadina della regione Marche ogni anno viene fatta una previsione annuale con delle semplici cipolle ed anche quest'anno le cipolle hanno emesso il loro verdetto rivelando come sarà il tempo nel 2010.
E' una tradizione antica: le cipolle della notte di San Paolo dei segni, tra il 24 e il 25 gennaio.
Si tratta di un metodo di previsione del tempo per la durata di un anno.
A portarne avanti l'usanza è Emanuela Forlini, un'insegnante durantina, moglie del direttore del museo civico; una famiglia dunque dedita alla cultura sia nel senso più comune del termine che anche sul campo della cultura popolare.
“Si tratta di un' usanza contadina, le cui notizie risalgono al medioevo - afferma Forlini - si chiedeva il responso sul tempo a San Paolo, il quale dava i segni nella notte della ricorrenza della sua conversione al cristianesimo.
Questa tradizione è andata affievolendosi nel dopoguerra, quando mio padre cominciò ad interessarsene. Ho appreso i segreti delle cipolle da lui, che non era superstizioso ma amava le tradizioni. Ovviamente i segni delle cipolle non vanno presi col rigore di un metodo scientifico”.
Il metodo, spiega Emanuela, consiste nell'esporre ad oriente, “il luogo della rinascita”, 12 spicchi di cipolle cosparsi di sale. La mattina avviene la lettura, a seconda di come il sale si è sciolto si conoscerà l'andamento meteorologico per l'anno venturo. “Questo non era l'unico metodo usato un tempo, veniva preceduto da due verifiche, in modo da avere maggiore sicurezza sui segni delle cipolle.
La prima verifica era nei giorni dal 1° al 12 gennaio, ai quali veniva dato il nome di ogni mese in maniera crescente (gennaio, febbraio, ecc.).
Si annotavano le condizioni meteorologiche giorno per giorno, applicandole nella al mese corrispondente. Stessa cosa avveniva per i giorni dal 12 al 24 gennaio, ma i mesi erano decrescenti (dicembre, novembre, ecc.). Queste due prime verifiche venivano poi confermate nella notte di San Paolo”.
Lasciamo ora la parola alle cipolle di Emanuela: si prevede un gennaio “freddo con varie precipitazioni”, un febbraio “variabile ed incerto con più piogge ed episodi di neve rispetto a gennaio e frequenti gelate e brinate”. Per marzo, “scarse piogge, alternate a giorni freddi e spesso sereni”, aprile coronato da “prevalente bel tempo”, così come maggio, anche se “con qualche giorno di pioggia”, a giugno “quasi sempre bel tempo”, luglio “variabile tendente al bello, ma con notevole tasso d'umidità”, per agosto “caldo e bel tempo”, e per settembre pure “complessivamente bel tempo”.
Ottobre sarà un mese “asciutto con poche piogge”, a novembre avremo “giorni sereni frammisti a giorni nebbiosi e umidi, ma con scarse piogge”. Dicembre infine sarà “rigido e secco, con frequenti gelate”.
Ognuno trarrà le conclusioni da questo responso, la cui autrice ricorda non essere un metodo scientifico, bensì una tradizione. E’ importante sottolineare questo aspetto, dal momento che oggigiorno si tende a voler dare una spiegazione scientifica a tutto ciò che ci circonda. I nostri antenati erano più superstiziosi e timorosi di noi verso la natura, che non vedevano come un terreno di conquista.
Il responso ha nel tempo attirato i media locali e non solo: il 25 gennaio, a casa di Emanuela Forlini c’è una piccola “processione” di giornalisti e troupe televisive, ma le cipolle non sono un fenomeno di interesse solo negli ultimi anni. Gia negli anni ’60 nella casa del padre della Forlini giornalisti ed operatori di Cronache Italiane ,una trasmissione nazionale che però si occupava di fatti tipici locali ed avevano ripreso come avveniva la lettura delle cipolle.
Un'ultima cosa da aggiungere.............
Gli anni precedenti le previsioni sono state sempre azzeccate e quest'anno???????
Clicca qui per vedere la "cipolla barometrica"
venerdì 29 gennaio 2010-
di redazione
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